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๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡ธ ISLANDA: Alcuni consigli per organizzare il viaggio perfetto

Islanda
๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡ธ ISLANDA: Alcuni consigli per organizzare il viaggio perfetto

L’Islanda è uno di quei viaggi che, almeno una volta nella vita, dovresti concederti.

Cascate imponenti, spiagge nere, ghiacciai, vulcani, sorgenti termali e paesaggi che sembrano appartenere a un altro pianeta. Ma proprio perché la natura qui è così protagonista, organizzare un viaggio in Islanda richiede qualche attenzione in più rispetto di un normale on the road.

Dopo averla vissuta più e più volte, ci sono alcune cose che avrei voluto sapere prima di partire. Ecco quindi i miei consigli per goderti l’Islanda al meglio, evitando alcuni degli errori più comuni.

 1. Non guardare solo i chilometri

Una delle prime cose da capire è che in Islanda la distanza non si misura soltanto in chilometri.

Una strada apparentemente breve può richiedere molto più tempo del previsto a causa del vento, della pioggia, delle condizioni della strada o semplicemente perché vorrai fermarti continuamente a scattare fotografie.

E fidati: vorrai fermarti continuamente.

Per questo consiglio di non riempire troppo le giornate. Meglio vedere qualche luogo in meno e avere il tempo di godersi davvero quelli che hai scelto.

 2. Il meteo deve guidare il tuo itinerario

In Islanda il meteo può cambiare rapidamente.

Sole, nuvole, pioggia e vento possono alternarsi nel giro di poche ore. Per questo, soprattutto durante un road trip, controllare le condizioni meteorologiche e della viabilità dovrebbe diventare una piccola abitudine quotidiana.

Non affezionarti troppo al programma: in Islanda è la natura a decidere.

Se una strada non è sicura o le condizioni sono complicate, cambiare programma non significa rovinare il viaggio. Significa viaggiare responsabilmente.

 3. Attenzione al vento

La pioggia la immagini. Il vento islandese, invece, può sorprenderti.

Quando parcheggi, presta particolare attenzione alle portiere dell’auto: una forte raffica può spalancarle improvvisamente e danneggiarle.

Sembra un dettaglio banale, ma durante un viaggio on the road sono proprio queste piccole attenzioni a poter fare la differenza.

 4. Vestiti per affrontare quattro stagioni

Il consiglio più semplice? Vestiti a strati.

Una buona giacca impermeabile e anti vento, un pile o un secondo strato caldo, pantaloni adatti alla pioggia e soprattutto scarpe impermeabili con una buona suola saranno molto più utili di un semplice outfit “da viaggio”.

E non dimenticare guanti e cappello, soprattutto fuori dai mesi estivi.

Perché in Islanda può esserci il sole… e cinque minuti dopo potresti essere sotto una cascata con vento e pioggia.

 5. Le scarpe sono più importanti di quanto pensi

Molti luoghi spettacolari richiedono di camminare su sentieri bagnati, fangosi, rocciosi o scivolosi.

Le sneakers possono andare bene per alcune passeggiate semplici, ma se prevedi trekking o escursioni più impegnative, porta delle scarpe da trekking impermeabili.

Una delle cose peggiori sarebbe arrivare davanti a un paesaggio incredibile e dover rinunciare a esplorarlo perché hai i piedi completamente bagnati.

Quindi, assolutamente, in Islanda si va con scarponcini da trekking impermeabili!!

 6. Non aspettare sempre l’ultima goccia di benzina

Durante un on the road è facile pensare: “Faccio benzina più avanti”.

In Islanda, però, non è sempre una buona idea.

Quando trovi un distributore e sai che dovrai percorrere parecchi chilometri, approfittane. Soprattutto nelle zone più remote, le distanze tra un servizio e l’altro possono aumentare parecchio.

 7. Scarica tutto prima di partire

Mappe offline, prenotazioni, biglietti, indirizzi delle strutture e informazioni utili: avere tutto disponibile anche senza connessione può salvarti in diverse situazioni.

Io consiglio sempre di preparare una piccola “cartella viaggio” sul telefono con tutte le informazioni importanti.

Meno tempo passato a cercare informazioni mentre sei in macchina significa più tempo per goderti il viaggio.

 8. Rispetta la natura, sempre

Questo è probabilmente il consiglio più importante.

In Islanda troverai cartelli, recinzioni e indicazioni che non sono lì per caso. Seguili.

Non oltrepassare le barriere per ottenere una fotografia migliore, non avvicinarti troppo ai bordi delle scogliere e presta particolare attenzione alle spiagge con onde potenti.

La natura islandese è spettacolare proprio perché è selvaggia. Non cercare di renderla più spettacolare mettendoti in pericolo.

 9. Reynisfjara: bellissima, ma attenzione alle onde

La famosa spiaggia nera vicino a Vík è uno dei luoghi più fotografati dell’Islanda.

Ma è anche un luogo in cui bisogna prestare molta attenzione alle cosiddette sneaker waves, onde improvvise che possono arrivare molto più lontano del previsto.

Non dare mai le spalle al mare e non avvicinarti troppo all’acqua solo per ottenere la fotografia perfetta.

La foto può aspettare. Tu no.

 10. Non tutte le sorgenti termali sono uguali

Una delle esperienze più belle da fare in Islanda è immergersi nell’acqua calda circondati dalla natura.

Ma attenzione: non tutte le sorgenti che trovi lungo il percorso sono automaticamente balneabili.

Prima di entrare in una sorgente naturale, verifica sempre che sia consentito e che l’acqua sia sicura.

In alternativa puoi scegliere una piscina geotermica o una struttura termale autorizzata.

 11. Preparati a spendere un po’ di più per il cibo

L’Islanda non è una destinazione particolarmente economica.

Mangiare sempre al ristorante può incidere parecchio sul budget, soprattutto durante un road trip.

Una soluzione semplice è alternare ristoranti e pasti acquistati al supermercato, portando con te qualche snack durante le giornate più lunghe.

Anche una semplice spesa può diventare una parte importante dell’organizzazione del viaggio.

Il primo anno che sono partita per l'Islanda, nel 2018, addirittura sono partita con una valigia piena di pasta e sughi pronti!!! 

Pernottare in appartamenti o guesthouse con la presenza della cucina, abbassa tantissimo i costi!!

 12. Se scegli un van, informati bene sulle regole

Dormire in van e camper è una delle esperienze più affascinanti per vivere l’Islanda, ma non significa poter parcheggiare e pernottare ovunque.

Organizza in anticipo le soste e verifica dove è consentito campeggiare.

L’idea di fermarsi dove capita può sembrare romantica, ma in Islanda è fondamentale rispettare le regole e l’ambiente.

 13. Lascia spazio agli imprevisti

Questo è il consiglio che più di tutti mi sento di darti.

Non programmare ogni minuto.

Lascia spazio per quella strada panoramica che non avevi previsto, per una cascata vista dal finestrino, per una sosta improvvisata o semplicemente per fermarti a guardare il paesaggio.

L’Islanda è una destinazione in cui spesso il viaggio è bello tanto quanto la destinazione.

 14. Non cercare di vedere tutto

È facile cadere nella tentazione di voler completare la Ring Road, vedere tutte le cascate, tutte le spiagge, tutti i ghiacciai e tutte le attrazioni possibili.

Ma se hai pochi giorni, non è necessariamente la scelta migliore.

Un itinerario ben fatto non è quello con più tappe.

È quello che ti permette di viverle quelle tappe invece di passare tutto il giorno a guardare l’orologio perchè devi scappare da un posto all'altro!

 Il mio ultimo consiglio?

Lasciati sorprendere.

L’Islanda non è una destinazione da “spuntare” da una lista.

È una destinazione da vivere lentamente, con gli occhi aperti e con la consapevolezza che il programma potrebbe cambiare da un momento all’altro.

È un'isola che sa catturarti e sa regalarti emozioni fortissime! La connessione con la natura è POTENTE! Lasciati andare e vivila al 100%!

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